Molti tra i clienti che ci contattano, o che vengono a visitare il nostro Showroom di Albignasego - Padova, rimangono increduli quando si arriva a parlare dei tempi in cui normalmente riusciamo ad eseguire una ristrutturazione completa di un bagno. In condizioni normali eseguiamo un rifacimento bagno, nella provincia di Padova (per ovvie ragioni logistiche che inciderebbero sui tempi stessi), in un tempo che va dagli otto ai dieci giorni lavorativi. Proverò quindi, nei punti che seguiranno, a descrivere la sequenza delle opere divisa giorno per giorno.


GIORNO 1 – Lunedì – APERTURA CANTIERE E DEMOLIZIONI
Il primo giorno è tra i più delicati di tutta la ristrutturazione, coincide infatti con il nostro ingresso nella casa dei Clienti, momento sicuramente delicato perché porta il Cliente al primo impatto con la realtà della ristrutturazione, fa conoscere le persone del mio staff e crea i primi piccoli inevitabili disagi. E’ mia massima cura e attenzione del mio personale, condurre questa fase nella maggior tranquillità possibile, spiegando con attenzione a chi ci ospita cosa andremo via via a fare. Come prima cosa eseguiamo un’accurata copertura delle superfici calpestabili, dalla zona di ingresso alla zona di lavoro, con cartone anti-urto se in presenza di pavimenti ceramici o, in caso di pavimenti in legno, con morbido panno e cartone anti-urto sovrapposti, procedendo poi alla copertura di mobili e arredi con telo in nylon elettrostatico.
Esternamente si piazzano i mezzi necessari per la logistica di cantiere, a seconda dei casi, camion, piattaforma aerea, argano elettrico e una ditta specializzata posizionerà un wc chimico a servizio degli operai e degli stessi Clienti se non dovesse essere disponibile un secondo bagno in casa.
Nel frattempo, all’interno, il nostro idraulico avrà già iniziato a rimuovere i sanitari, il box doccia ed eventuali arredi, nonché a tappare i tubi dell’acqua in modo da evitare perdite durante la demolizione.
Non appena finito lo smontaggio del vecchio bagno e dopo aver sigillato lo stipite della porta con del nastro, inizierà la vera fase di demolizione, generalmente eseguita da 3-4 uomini, due dei quali sempre dedicati allo sgombero e al trasferimento al piano strada delle macerie.
In qualsiasi ristrutturazione di interni, che si tratti di un semplice rifacimento bagno o di una ristrutturazione completa di un appartamento, grande importanza viene riservata alla gestione dei materiali di risulta, che noi possiamo eseguire nel pieno rispetto delle leggi vigenti, utilizzando mezzi adatti ed essendo in possesso delle relative autorizzazioni emesse dagli organi competenti (Iscrizione Albo Gestori Rifiuti VE21896 del 4/09/2014).
La demolizione del bagno inizia sempre dalla rimozione dei rivestimenti, per finire poi con la demolizione completa del pavimento e del massetto, compresa la completa rimozione di tutte le vecchie tubature.
A questo punto, considerato anche il completo trasferimento della risulta presso la discarica autorizzata più vicina e la pulizia del cantiere, siamo arrivati all’incirca alle 15:30 del primo giorno e, onde limitare i disagi ai nostri Clienti e al vicinato, fermiamo i lavori fino al giorno seguente.



GIORNO 2 – Martedì – ESECUZIONE TRACCE E POSA SCATOLE
Il secondo giorno, di buon’ora, ci ritroviamo solitamente in 3 persone: io con progetti e disegni in mano e due muratori pronti a mettersi all’opera.
In pochi minuti, avendo già definito con precisione e in accordo con i clienti la disposizione del bagno, tracciamo a parete il percorso delle tracce per impianto idraulico ed elettrico, nonché la posizione delle scatole e della cassetta di risciacquo del wc.
Dopo poche ore di lavoro tutte le tracce saranno aperte da un operaio, mentre il secondo si sarà dedicato esclusivamente alla liberazione del plasma, che è la porzione iniziale e di diametro maggiore del tubo di scarico, avvicinandosi il più possibile alla colonna verticale del fabbricato, in modo da permetterne la successiva rimozione da parte dell’idraulico.
La giornata si conclude con la posa delle scatole elettriche, della cassetta di risciacquo prescelta e dell’eventuale scatola per il collettore ispezionabile.


GIORNO 3 – Mercoledì – IMPIANTO IDRAULICO
Nel terzo giorno il cantiere è out of limits per tutti tranne che per l’idraulico, che deve avere gli spazi completamente sgombri per poter posare al meglio le tubazioni del nuovo impianto, il quale comprenderà la completa distribuzione dell’acqua sanitaria (calda e fredda ovviamente), le nuove linee di scarico e le tubazioni del termosifone, che solitamente viene spostato e convertito in scalda-salviette.
L’impianto viene eseguito, seguendo scrupolosamente il progetto predefinito, utilizzando tubazioni in multistrato (Plastica e alluminio) per l’acqua sanitaria e plastica ad innesto per gli scarichi, che comprenderanno anche la porzione iniziale di raccordo con la colonna e il plasma precedentemente rimosso. La distribuzione sanitaria può essere configurata con semplici valvole di arresto calda/fredda o con un più funzionale collettore ispezionabile con il quale, in caso di guasto, sarà possibile chiudere solo e soltanto la linea interessata senza dover compromettere il funzionamento dell’intero bagno. Si noti inoltre che, utilizzando un collettore, si eliminano completamente le giunture delle tubazioni sotto pavimento, scongiurando quindi possibili perdite future.
Il terzo giorno quindi scorre via pian piano senza permetterci di far altro.



GIORNO 4 – Giovedì – CHIUSURA TRACCE E INTONACI
Il quarto giorno l’impianto idraulico è ultimato, quantomeno nella sua parte al grezzo, ed è pronto per essere chiuso: la ristrutturazione ormai procede spedita.
Qualche minuto per posare le poche tubazioni dell’impianto elettrico e due muratori inizieranno a chiudere le tracce con malta grezza, tecnicamente detta Bastarda (e non è un’offesa…), e a riparare le porzioni di intonaco maggiormente danneggiate.
Sempre in questa fase viene murata la nicchia che finora ha ospitato il termosifone e si valuta la necessità di reintonacare integralmente le pareti che eventualmente dovessero essere eccessivamente danneggiate per poter permettere una corretta posa del nuovo rivestimento.



GIORNO 5 – Venerdì – RASATURE E MASSETTO
Il quinto giorno, a intonacature terminate, ci si dedica alla rasatura delle porzioni di parete che da progetto non dovranno essere ricoperte da piastrelle tenendo presente che, soprattutto nei bagni in stile moderno, vi è la tendenza a rivestire le pareti fino ad una altezza di 100-120cm dal pavimento, quindi i rimanenti fino al soffitto dovranno essere ripristinati alla perfezione in quanto rimarranno a vista.
Dopo anni di esperienza nella ristrutturazione di bagni chiavi in mano, ho deciso di utilizzare esclusivamente rasanti a base calce, in sostituzione alla classica malta fine (sicuramente più economica) o a rasanti a base cementizia, questo perché la calce “va più d’accordo” con l’umidità di quanto non lo faccia il cemento o peggio ancora il gesso, rendendo quindi le superfici più stabili e resistenti al vapore che normalmente si crea all’interno di un bagno.
Dopo aver applicato le due mani di rasante dove richiesto, si procede con la formazione del nuovo massetto impiantistico che, sempre grazie all’esperienza acquisita, realizziamo utilizzando un premiscelato fibrorinforzato KERAKOLL ad asciugatura semi-rapida, in sostituzione del tradizionale sabbia cemento.
Grazie all’adozione di questo particolare premiscelato, possiamo ottenere un massetto stabile e con assestamenti praticamente inesistenti e rapido nell’asciugatura, tanto da permettere la posa del pavimento in ceramica dopo sole 48 ore dalla realizzazione.
A seconda delle situazioni, le opere del quinto giorno, si possono prolungare anche nella mattina del Sabato.



GIORNO 6 – Lunedì – IMPIANTO ELETTRICO, PIATTO DOCCIA e DIPINTURE
La parte “sporca” della ristrutturazione sta per finire, in questa giornata ci dedichiamo al filaggio dell’impianto elettrico e alle eventuali opere accessorie (Motorizzazione tapparella, controsoffitti, varie ed eventuali).
Con l’aiuto dell’idraulico si procederà alla posa del piatto doccia scelto e per finire verranno pitturate le pareti e il soffitto con una apposita pittura termo isolante che rallenterà la formazione della condensa nei momenti di maggiore umidità, ad esempio durante e dopo l’utilizzo della doccia.
Il sesto giorno funge anche da margine di sicurezza per la maturazione del massetto: in questo modo infatti assicuriamo almeno 72 ore di asciugatura anziché le 48 prescritte dal produttore.



GIORNO 7/8 – Martedì e Mercoledì – POSA PAVIMENTI E RIVESTIMENTI
Le tempistiche di questa fase della ristrutturazione non sono del tutto fisse, variano infatti in base alla metratura del bagno, al tipo di mattonella e allo schema di posa prescelto.
Nelle giornate di Martedì e Mercoledì il campo viene lasciato ai posatori i quali, secondo le specifiche indicate, provvederanno a posare il pavimento e i rivestimenti occupandosi anche dell’impermeabilizzazione delle pareti doccia/vasca.
Queste operazioni, nei casi più semplici, possono impegnare una sola giornata con l’aiuto di colle rapide o sforare parzialmente in quella successiva.



GIORNO 8/9/10 – Mercoledì/Venerdì – INSTALLAZIONE SANITARI E ARREDO BAGNO, PULIZIA CANTIERE
Dall’ottavo giorno inizia la fase in assoluto più delicata del rifacimento bagno, quella alla quale bisogna dedicare la maggior attenzione, ossia la finitura.
In questo frangente ogni particolare deve essere curato alla perfezione, se così non avvenisse si rischierebbe di rovinare anche la ristrutturazione meglio eseguita.
L’installazione dei sanitari, della rubinetteria, degli arredi e del box doccia deve essere eseguita con assoluta calma e precisione, per questo la durata della stessa non è completamente prevedibile e può variare di molto a seconda degli articoli scelti. Un box doccia è diverso da un altro, così come un mobile bagno può essere più complicato di un altro nel montaggio, la foratura di una mattonella in gres è molto più lenta di una eseguita su una semplice piastrella in ceramica e così via.
L’unica priorità rimane la qualità delle finiture e la cura dei dettagli, che comprendono sempre il rimontaggio delle cornici copri filo della porta e della finestra, con eventuali modifiche se necessarie, l’installazione di prese ed interruttori e magari di un lampadario nuovo.
A finiture ultimate va curata la pulizia del cantiere, che comprende il totale sgombero delle attrezzature, dei rifiuti, la rimozione di tutte le protezioni posate il primo giorno e una sommaria pulizia delle superfici interne del bagno.
Su richiesta, mettiamo a disposizione un servizio di pulizia completa del bagno o dell’intera abitazione, operata da una ditta specializzata di nostra completa fiducia.